23.12.2009 - Apertura dei primi cantieri per la realizzazione delle opere propedeutiche, funzionali all'opera, ai passanti ferroviari e alla viabilità locale.

01.01.2017 - Cerimonia di inaugurazione e progressiva apertura dell'opera al traffico.

Il Cipe, nella seduta del 30 settembre 2008, ha riconfermato la pubblica utilità del Ponte sullo Stretto di Messina. La Società Stretto di Messina ha provveduto a riavviare tutte le attività necessarie per la realizzazione dell'opera che in via principale hanno riguardato: l'aggiornamento della Convenzione con il concedente Ministero delle Infrastrutture e del relativo piano finanziario nonché i corrispettivi contrattuali. Restano infatti validi i contratti firmati nei primi mesi del 2006 con il Contraente Generale, il Project Management Consultant, il Monitore Ambientale ed il Broker Assicurativo.

La Società è in particolare impegnata nel risolvere le problematiche dovute alla lunga fase di stallo del progetto ed alla conseguente predisposizione di un nuovo programma di esecuzione per le attività occorrenti al riavvio del progetto.

Al riguardo il 17 aprile 2009 è stato firmato l'accordo tra la Società e il Contraente Generale Eurolink (la Società di progetto costituita dall'ATI guidata da Impregilo) finalizzato al riavvio delle attività per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Una volta completate le dovute verifiche da parte delle Autorità competenti, il Contraente Generale potrà riavviare le attività per la progettazione definitiva. In base all'accordo, l'importo del contratto, fissato nel 2006 a 3,9 miliardi di euro, resta inalterato. L'onere complessivo a finire dell'investimento, comprensivo del costo dei lavori, degli ulteriori costi per i lavori dell'opera, degli oneri finanziari e degli adeguamenti conseguenti all'inflazione, è stato stimato in circa 6,3 miliardi di euro. Tale importo non si discosta sensibilmente dalle valutazioni del 2003, calcolate in via prudenziale in 6,1 miliardi di euro.

Successivamente, il 27 maggio 2009, è stata sottoscritta l'intesa tra la Stretto di Messina e il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group, volta a concordare tempistiche e modalità di ripresa contrattuale ed una rapida definizione delle questioni connesse alle pregresse attività svolte. L'efficacia dell'atto è in ogni caso subordinata all'approvazione da parte delle Autorità competenti.

Nel corso del 2002 è stato aggiornato il progetto preliminare e predisposto lo studio di impatto ambientale.

  • Nel giugno 2003 il Ponte sullo Stretto è stato inserito tra i 18 progetti prioritari a livello europeo da rendere operativi entro il 2020. Lo ha stabilito il Gruppo di Alto Livello per la rete di trasporto transeuropea (TEN-T) presieduto da Karel Van Miert, incaricato dalla Commissione di identificare i progetti prioritari e i principali Corridoi sui quali concentrare gli sforzi e gli investimenti dei Paesi membri.
  • L'approvazione del progetto preliminare da parte del Cipe è avvenuta il 1° agosto 2003 con la valutazione positiva di compatibilità ambientale.
  • La stipula dell'Accordo di Programma, nel novembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell'Economia, la Regione Calabria e la Regione Siciliana, l'Anas, Rete Ferroviaria Italiana e la Società Stretto di Messina, ha definito gli impegni tecnici e finanziari dei soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera.
  • Nell'aprile 2004 il Parlamento Europeo ha approvato il Piano Van Miert per lo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN-T), che nell'ambito del Corridoio 1 Berlino-Palermo prevede la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Nel maggio 2004 sono stati siglati i protocolli sindacali relativi, tra l'altro, alla sicurezza dei cantieri ed alla formazione professionale, elemento essenziale per lo sviluppo delle opportunità occupazionali nelle aree direttamente interessate, nonché al sistema di regole di relazioni industriali a livello nazionale e locale.
  • Nell'agosto 2004 è stato certificato il sistema in qualità per l'esperimento di gare d'appalto ad evidenza pubblica.
  • Nel dicembre 2004 è stata stipulata la nuova Convenzione, comprendente il Piano finanziario, tra il Ministero delle Infrastrutture e la Società Stretto di Messina.
  • Nell'agosto 2005 il Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza delle Grandi Opere e la Società Stretto di Messina hanno sottoscritto un protocollo d'intesa concernente l'attività di monitoraggio finalizzata alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nelle transazioni finanziarie relative alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e dei suoi collegamenti.
  • Tra gennaio e aprile 2006 sono stati firmati i contratti con Contraente Generale, Project Management Consultant, Monitore Ambientale e Broker Assicurativo a seguito della conclusione di quattro gare internazionali avviate tra il 2004 ed il 2005.
  • Il 24 novembre 2006, la Legge n. 286 ha stabilito di non considerare il Ponte sullo Stretto di Messina una priorità nel programma di Governo. Viene pertanto differita nel tempo ogni decisione sulla realizzazione dell'opera.
  • Il 22 maggio 2008 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha invitato la Società Stretto di Messina a porre in essere, nei tempi più brevi, tutte le condizioni per la ripresa delle attività inerenti alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Nella seduta del 30 settembre 2008 il Cipe ha riconfermato la pubblica utilità del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Nella seduta del 6 marzo 2009 il Cipe ha deliberato uno stanziamento pari a 1,3 miliardi di euro.
  • Il 17 aprile 2009 è stato firmato l'accordo tra la Società Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink finalizzato al riavvio delle attività per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina.
  • Il 27 maggio 2009 è stata sottoscritta l'intesa tra la Stretto di Messina e il Project Management Consultant, la statunitense Parsons Transportation Group.
  • Il 7 agosto 2009, ai sensi della Legge 3 agosto 2009 n. 102, è stato nominato un Commissario Straordinario con l'obiettivo di rimuovere gli ostacoli frapposti al riavvio delle attività.